L’origine barbara della Fiera dei Morti (e chiudo !)

La Fiera di Ognissanti (poi diventata dei Morti) è del 1200, ma è molto prima, nel 500, il periodo in cui gli Ostrogoti e i Longobardi regnarono a Perugia, che viene assunta la radice celtica dell’attuale festa (per i barbari è l’attuale Halloween). Era la festa più importante dell’anno. Ecco perchè la Fiera dei Morti è sempre stata associata a dei giochi (gli attuali Baracconi) : giochetto-scherzetto !  L’inizio dell’anno celtico in cui per alcuni giorni il mondo dei morti e quello dei vivi entravano in contatto e in cui le anime – o spiriti o folletti – facevano degli scherzi agli umani o ai viventi.

Altrove, in tutta l’Europa Centrale e intorno a Milano, in Brianza, le persone scavavano le zucche, tagliate come maschere e ci mettevano una candela.

Nel Medio Evo la Fiera si trasformò in un mercato di prodotti agricoli e scambio di bestiame, perchè c’era il mercato libero: non vi si pagavano dazi o tasse. Durava anche un mese intero.

Dagli antichi giochi (caccia al toro, corsa all’anello e palio della quintana), scomparsi del tutto, si passò nell’ 800 a tombole in piazza ed attività circensi. Solo da qualche decennio ci sono gli odiati (da me) baracconi.

Ultima sui dolci : prima erano gli stinchetti, poi le ossa dei morti, infine le fave dei morti, a significare una comunione laica e festosa con i defunti ! (SOB)

 

 

2 thoughts on “L’origine barbara della Fiera dei Morti (e chiudo !)

  1. Grazie per le nuove informazioni Valter, bellissimo. E affascinante. La bidella a scuola mia porta dei dolcetti folignati dei morti che sono fatti a forma e misura di due falangi di dita ossute di mani e hanno per unghia una mandorla…
    Attenzione ai Longobardi e agli Ostrogoti, hai messo per refuso una cifra in più davanti alla data.

    • Sei stata molto gentile Mariangela, ma più che un refuso è proprio un errore, dettato dalla fretta, tanto più grave perchè ci sono 1000 anni di differenza. Grazie Prof. e non mettermi un votaccio !

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